Quanto pesa davvero un no-show sui conti di un ristorante?
Un tavolo prenotato e mai occupato non è solo una sedia vuota: è cibo comprato, personale organizzato e, a volte, un altro cliente rifiutato per quel posto.
Sabato sera, il tavolo per quattro alle otto è pronto: tovaglioli piegati, posate a posto, la sedia tirata indietro. Alle otto e un quarto è ancora vuoto. Alle otto e mezza il cameriere smette di guardare la porta.
Il conto che nessuno fa
Quel tavolo non è solo una sedia libera. È la spesa fatta per quella sera, calcolata su un certo numero di coperti. È il turno del personale organizzato per servire chi non è arrivato. Ed è, a volte, un cliente vero che ha chiesto lo stesso tavolo e si è sentito rispondere di no.
- Un mancato incasso, prodotti già comprati e deperibili, personale organizzato per un servizio che non arriva mai al completo.
- Chi ha chiesto lo stesso tavolo e non l'ha avuto spesso prenota altrove.
- Non esiste un numero unico valido per tutti i locali: il peso cambia con le dimensioni del ristorante e con quanti tavoli restano vuoti a settimana.
Non è colpa della sfortuna: un tavolo tenuto libero per un cliente che non arriva è un costo reale: cibo comprato e personale organizzato per niente, e a volte un cliente vero rimandato altrove, anche se nessuno lo scrive mai su un foglio.
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