A San Francisco un cartellone promette un chatbot: risponde un uomo, a mano
Un cartellone di San Francisco vende un chatbot AI. Dietro non c'è intelligenza artificiale: solo un uomo che risponde a mano, fino a dieci ore al giorno.
All'incrocio fra Sixth e Folsom Street, a San Francisco, un cartellone alto quattro piani promette qualcosa che tutti vogliono vedere: un'intelligenza artificiale che risponde a chiunque le scriva. Il nome è ChatTJB, e la scritta dice che è "la principale interfaccia di chat basata sull'AI".
Un uomo solo, fino a dieci ore al giorno
Dietro il sito non c'è nessun modello: c'è Tucker Bryant, trentaduenne, ex dipendente Google, seduto al computer a rispondere a mano a ogni messaggio che arriva. AI, sul cartellone, non sta per intelligenza artificiale: sta per "Average Individual", un individuo medio. Le iniziali TJB sono le sue.
- Circa 11.000 persone gli hanno scritto in sette giorni.
- Nel weekend più affollato, 5.000 richieste sono arrivate in una sola ora.
- Il cartellone costa 6.000 dollari al mese: meno di altre forme di pubblicità che Bryant aveva valutato prima.
Un video del progetto ha raccolto quasi 50.000 like su Instagram. Il pubblico non applaude una macchina che risponde bene: applaude la scoperta che, dietro al cartellone più hype della città, c'è solo una persona che ha deciso di scrivere davvero a tutti.
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